Hotel Calgary di Tiberio Giuseppina

Lungomare Bachelet n.70 Casalbordino (CH)

Tel. 0873.918.132 Fax. 0873.918338

- Foto -

Spiaggia

Spaggia

Vista Hotel

Sala Pranzo

Prodotti Tipici

Camera da Letto

 

 

 - Prodotti Tipici

La regione Abruzzo si estende dagli  Appennini fino al mare Adriatico, attraverso un territorio montuoso e collinare, popolato di fiorenti cittadine e caratteristici borghi.

Terra che, dai profili aspri e severi del Gran Sasso e della Maiella, intarsiati di grotte e selvaggi valloni, dai paesi abbarbicati alla montagna, abbracciati con la stessa tenacia con cui si conservano gli antichi mestieri, sfuma dolcemente verso il mare, dove alle ampie spiagge dorate si alternano insenature rocciose a aguzzi promontori.Sulla costa fanno bella mostra di se i cosiddetti "trabocchi" antiche e rudimentali costruzioni per la pesca costruite su palafitte che Gabriele D'Annunzio definì dei colossali "ragni".Questo lento defluire verso la costa avviene attraverso paesaggi aperti e ridenti colline, su cui si distendono oliveti, vigneti e campi coltivati da una popolazione ancora attaccata alla terra e alle sue tradizioni.

Dalle colline, nelle giornate più limpide, si scorgono le Isole Tremiti, vera perla dell'Adriatico, di assoluto rilievo naturalistico ed artistico, raggiungibili comodamente dal vicino porto di Punta Penna per gite individuali o organizzate.

In definitiva appare arduo descrivere appieno le bellezze naturali d'Abruzzo, basti citare il numero elevatissimo di parchi nazionali (D'Abruzzo e della Maiella), parchi naturali, riserve ed oasi naturali che dalla montagna arrivano fino al mare a difendere un sistema di dune e vegetazione ormai raro su gran parte dei litorali adriatici e presente proprio sulle spiagge di Casalbordino e delle vicine Vasto e San Salvo.Con il suo territorio aspro e di difficile conquista, l'Abruzzo è la prima regione, scendendo verso il sud, che si allontana da alcune tradizioni radicate nel settentrione: qui, per esempio si coltiva il grano duro in sostituzione di quello tenero e si usa il pecorino al posto del parmigiano per insaporire le portate.

Ma il carattere peculiare della gastronomia abruzzese, il suo legame ad una tradizione antica e incorrotta ha origine proprio dalla conformazione del territorio, affacciato da una parte sul mare e dall'altra chiuso, quasi protetto dal baluardo delle più alte montagne appenniniche.Così ad una attività peschereccia, che ha dato vita a una variegata cucina marinara si affianca una cucina di terra dai sopori più forti e decisi, basata su paste fatte in casa divenuta celebri in tutta Italia, e sulle carni ovine (famosi gli 'ndrucciulune nchi lu castrate').

I sapori della provincia di Chieti sfumano anche essi dalla Maiella all'Adriatico e propongono piatti noti alla cucina internazionale (brodetto alla vastese) o ricette più semplici a base di triglie o baccalà, o, ancora, per la carne, gli agnelli della zona di Atessa o la famosa 'ventricina' di Guilmi, ancora conciata secondo le antiche tecniche contadine.Ricette imperdibili come imperdibile è l'assaggio dei 'tarallucci', preparati con una particolare marmellata di uva chiamata 'mmstcott' (mostocotto), la cui preparazione richiede intere giornate di lavoro, o la degustazione del Parrozzo, dei torroni teneri  del Panducale, magari accompagnati da liquori che conservano i profumi della terra come il noto Centerbe o il Rattafìa.

I sapori quasi arcaici di un cibo inteso come ritorno alla genuinità trovano degna cornice nella coltivazione degli ulivi e nella produzione del noto olio extravergine della provincia di Chieti accompagnato dalle sottodenominazioni 'frentano' e 'Vastese'.Nella veloce e non esaustiva panoramica di alcune delle meraviglie culinarie che offre la regione Abruzzo - ed in particolare la Provincia di Chieti - non è possibile evitare di spendere qualche parola per tentare di descrivere la fragranza e la schietta genuinità dei vini, la cui produzione, di origine controllata  e garantita, è affidata a numerose cantine sociali, le quali rappresentano degnamente una direttrice delle note 'Vie del Vino' in Italia.

Nelle immediate vicinanze dell'Hotel è sita la Cantina sociale Madonna dei Miracoli che produce vini di assoluta qualità adatti ad accompagnare le delizie locali che il ristorante dell'hotel si presta a preparare secondo le più antiche usanze del posto.

Il volto delle città, dei paesi e delle borgate costituisce una attrattiva di prim'ordine, che si associa alle bellezze della natura, alla genuinità dei prodotti e alla gastronomia.Nei pressi di Casalbordino le cittadine di maggiore interesse sono Ortona, Lanciano e Vasto, che si distinguono per la capacità di coniugare un glorioso passato storico con la più vivace modernità.

Ortona, antico porto dei Frentani, è ancora oggi il principale porto della regione.

La città sorge su un promontorio a picco sul mare sul cui versante orientale si distende una bella e panoramica strada conosciuta come 'passeggiata orientale' che parte a nord dal Castello Aragonese.

Non lontano  dal castello, in piazza S. tommaso sorge la Cattedrale, intitolata a S. Tommaso del quale custodisce le reliquie.

La chiesa, antichissima, ha una campana che risale al 1588 del peso di 51 quintali, una delle più grandi di Italia. L'interno custodisce pregevoli opere artistiche antiche e moderne.La passeggiata incontra quindi il Palazzo Farnese e si conclude alla Villa Comunale.Lanciano è l'antica Anxanum, famosa sin dal Medioevo per le fiere alimentate dalle fiorenti industrie artigianali.Le fiere si tenevano nell'area della odierna Piazza Plebiscito, sulla quale, attualmente prospetta la Cattedrale di S. Maria del Ponte, eretta sugli archi del ponte di Diocleziano del III sec., oggi adibito ad auditorium per i concerti dell'Estate musicale Frentana, appuntamento ormai noto su tutto il territorio nazionale.

Vicinissima a Piazza del Plebiscito è la chiesa di S. Francesco, che deve la sua notorietà all'episodio del miracolo eucaristico di antica memoria, della trasformazione dell'ostia e del vino in carne e sangue, che ancora oggi si conservano presso la chiesa.

Il più prestigioso monumento di Lanciano rimane S. Maria Maggiore, tra i più pregevoli dell'intera regione, edificata sulla preesistenza del tempio di Apollo.

Vasto, l'antica Histonium, che la leggenda vuole fondata da Diomede, è una vera cittadina  marinara costruita sul mare, intorno ad una bella piazza dedicata al poeta e patriota vastese Gabriele Rossetti.A nord della piazza è il Castello, di impianto duecentesco,  a sud la austera Torre di Bassano del 1439. Dalla Piazza, dirigendo verso il mare si incontra il Palazzo D'Avalos, dimora anche di Vittoria Colonna, la dolce confidente di Michelangelo Buonarroti, che accoglie il Museo Civico.

Dal Palazzo diparte una suggestiva passeggiata a strapiombo sul golfo che termina in una spiaggia vasta e dorata.In una regione in equilibrio costante tra natura, arte e fede  risulta doveroso il richiamo allo spirito religioso come uno degli aspetti in cui si identifica maggiormente l'Abruzzo.Tale spirito percorre la vicenda antropologica e culturale di tutto il territorio con una continuità che prende avvio dagli albori della storia e giunge fino ai giorni nostri.In questa terra la religiosità è vivificata da feste e riti della tradizione popolare.Al Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano giungono ogni anno migliaia di pellegrini che, nella chiesa di origine romanica, pregano davanti allo splendido reliquiario che conserva le specie eucaristiche trasformate in sangue durante la celebrazione della S.S. messa da parte di un prete dubbioso.

L'evento, che pare risalire all'VIII secolo, è considerato straordinario dalla scienza oltre che dalla Chiesa che lo annovera tra i più importanti miracoli eucaristici al mondo.Altrettanto conosciuto è il Santuario della Madonna dei Miracoli a Casalbordino: l'11 giugno vi si celebra una solenne festa per ricordare l'apparizione della Vergine avvenuta nel 1576. Il luogo di culto conserva una interessante ed antica stipe votiva.Questa festa ha ispirato due grandi artisti: Gabriele D'Annunzio, che ne ha descritto le scene penitenziali nel 'Trionfo della morte' e Francesco Paolo Michetti che ne ha tratto ispirazione per la sua 'Via degli Storpi'.Ortona conserva il corpo dell'apostolo Tommaso racchiuso in una antichissima urna protetta da un cancello di ferro. Tra le mete spirituali della provincia di Chieti non si può dimenticare di citare la splendida chiesa abbaziale di S. Giovanni in Venere a Fossacesia, di forme romanico cistercensi, uno dei più antichi ed importanti monumenti dell'arte in Abruzzo.Ai principali itinerari spirituali della provincia, tutti distanti pochissimi chilometri dall'Hotel e comodamente raggiungibili, si affiancano altri importanti luoghi di culto della regione quali il santuario di San Gabriele della Addolorata, protettore dei giovani e santo patrono d'Abruzzo, sito ai piedi del Gran Sasso, oppure il Volto Santo di Manoppello, meta di pellegrinaggi che vi giungono da tutta Italia per ammirare il drappo di seta su cui è impresso il volto di Gesù Cristo conservato in una preziosa teca.

Non si può non ricordare, infine, la vicinanza di San Giovanni Rotondo, (circa 120 km) che permette una comoda visita al S.Padre Pio da Pietralcina.

La meta è raggiungibile comodamente in macchina o anche  in autobus, con gite organizzate dalla direzione.

 Sito Realizzato da Infoweb